Monday, January 19, 2009

Cathoogle

La Chiesa Cattolica fa passi piu' decisi nel territorio selvaggio della rete, il web. Un nuovo orizzonte virtuale si sta aprendo, sempre piu' ricco e frequentato. Condivido la bellezza della liberta' che il web offre, la possibilita' di esprimersi con mezzi nuovi e molto potenti. Un convegno a Roma organizzato dalla Cei in questi giorni, "Chiesa in rete 2.0", cerca di decifrare il problema del rapporto tra virtuale e reale in relazione alla fede. Credo che sia una questione che va ben al di la' della banale domanda "Come essere buoni cattolici nel web?". Si tratta di capire qual'e' la dimensione antropologica che nasce dall'individualismo interconnesso, e come mettere in relazione questa dimensione con la vera immagine di uomo. Alla fine penso che la risposta possa essere piuttosto pragmatica, come e' stata pragmatica la presenza della Chiesa nel web, con utili siti informativi messi su da ogni parrocchia o istituzione religiosa. Eppure il fenomeno Facebook, per esempio, va al di la' di questa pragmaticita', perche' si sta configurando come canale relazionale privilegiato, ed entra pienamente nella sfera emotiva e spirituale dell'individuo. Non credo comunque che risposte a queste domande siano da cercare sul motore di ricerca cathoogle. Gia' il fatto che si definisca come "The best way for good Catholics to surf the web" mi fa pensare di non essere proprio un buon cattolico.

Friday, January 16, 2009

Consolato Generale d'Italia a Parigi


Oggi abbiamo registrato nostra figlia Irene all'Anagrafe italiana. Data storica per lei. Siamo andati al Consolato Italiano qui a Parigi, per fornire le "generalita'" della neonata. Risulta che le sue generalita' sono ancora troppo generiche, perche' potrebbe cambiare presto il colore degli occhi. Adesso e' azzurro, ma fra qualche settimana chissa'. Allo sportello ci hanno detto che era prematuro mettere una sua foto sul nostro passaporto, ma noi lo abbiamo dovuto fare perche' fra poco andremo a Trieste con lei per presentarla ai suoi nonni. A fianco la foto che compare sui nostri passaporti.

Thursday, January 15, 2009

Chi bene inizia


Ecco il mio primo messaggio su questo blog. L'ho chiamato "Refolo", perche' vuole essere uno spazio in cui le parole escano un po' a vanvera, senza molta pretesa, ma che possano comunque farsi sentire, insomma casuale ed incisivo come un refolo di vento. Refolo poi mi ricorda Trieste e la sua bora, la mia citta' natale e il suo vento, che mi ha scalfito il viso piu' volte, segnandomelo e in qualche modo plasmandolo.